Pino Roveredo

Pino Roveredo è operatore di strada, scrittore, giornalista, collaboratore del Piccolo di Trieste: ha molte esperienze e molte vite, pluripremiato con la sua più conosciuta raccolta di racconti Mandami a dire (Premio Campiello, Premio Predazzo, Premio Anmil, Premio il Campione), a cui sono seguiti Capriole in salita, Caracreatura, Attenti alle rose, La melodia del corvo, Mio padre votava Berlinguer. Ha lavorato per anni in fabbrica e fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano a favore delle categorie disagiate. Ha collaborato al film “Sono rimasto senza parole”, un incontro/racconto con l’artista sordomuto Antonio Stagnoli. A Cremona presenta Ballando con Cecilia, un viaggio nella Casa dei Matti, dove la danza dei ricordi si intreccia con la danza della vita, a volte ironica a volte tragica, capace di volare nel blu dipinto di blu, di sprofondare nel ballo dei disoccupati o nella giravolta della lotteria, per sciogliersi in un sincopato cha cha cha o nell’ennesimo giro di valzer.