Liesl Jobson

Liesl Jobson è stata prima una musicista e poetessa, poi si è convertita alla prosa. A Cape Town, dove vive, viene definita la regina della flash fiction e il Sudafrica è il cuore di tutti i suoi libri, un paese abitato da personaggi “disturbati. La loro incoscienza collettiva, la loro amnesia schizofrenica, così come la loro resistenza incredibile e gli inaspettati atti di coraggio, permettono a persone comuni di trasformare una Storia brutale e un presente spaventoso in vite degne di essere vissute”. Cento strappi è una raccolta di storie orchestrate come un concerto e la scrittrice dirige i suoi personaggi e le loro vicende accordando armonie e contrappunti, solisti e scene corali, in una sola musica e un vivace ritmo narrativo.