Bombino

 Bombino (Goumour Almoctar) è l’astro nascente del desert blues. E’ nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, ancora piccolissimo Bombino trova per caso una chitarra che tiene per sé, iniziando a esercitarsi. Diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band col soprannome di Bombino, storpiatura dell’italiano “bambino”. Si appassiona alla musica di Jimi Hendrix e Mark Knofler e, tornato in Niger, intraprende la carriera di musicista. Nel 2009 un incontro casuale con il regista Ron Wyman cambia il suo destino: quando Wyman riesce a rintracciare Bombino, nel frattempo costretto a fuggire in Burkina Faso, gli dedica il suo documentario sulle tribù Tuareg e diventa produttore di Agadez, l’esordio solista su disco. In poco tempo la fama del giovane talento cresce in tutto il mondo: Bombino suona nei festival più importanti, fino a collaborare con Keith Richards. Dan Auerbach (The Black Keys) ne rimane folgorato e produce Nomad nel suo studio a Nashville: è l’incontro del desert-rock con il blues, suonato dalle abili mani di Bombino e arricchito dalla sua voce intensa. Le sonorità di Bombino, accompagnato dalla chitarra di Avi Salloway con Youba Dia al basso e Corey Wilhelm al calabash, ricordano il deserto, ma le sue melodie elettrizzanti, con lo spirito della resistenza e della ribellione, coinvolgono in un groove irresistibile. La stessa solitudine del deserto e la stessa ribellione di Samia, giovane e sfortunata protagonista di Non dirmi che hai paura.