Sumaia Yussuf Shek Abdirashid

Sumaia Shek Yussuf Abdirashid nasce il 4 settembre 1993 da genitori somali. “Il mio nome è Sumaia e vengo dalla Somalia” è una frase che usa per presentarsi e suscitare un sorriso nei suoi interlocutori. In realtà è nata e cresciuta in Italia, ma ha ottenuto la cittadinanza all'età di diciotto anni, vivendo sino ad allora senza essere burocraticamente né italiana, né somala. Oggi frequenta il secondo anno della Facoltà di Architettura al Politecnico di Torino. Il suo racconto Ci saranno giorni come questo ha vinto il Terzo Premio del IX Concorso letterario nazionale Lingua Madre, con la seguente motivazione: «Per la capacità di rendere narrativa la trasmissione di esperienza e di esistenza, di sradicamento e radicamento fra generazioni. Per l’indicazione forte a ricordare le origini, le vicende familiari e la storia, ma sentendosi cosmopoliti e cittadini/e del mondo. Per la prosa e il linguaggio – espressivi e convincenti – in cui le tematiche dell’emigrazione e le questioni storiche tra Somalia e Italia sono descritte in modo auto-narrativo, sullo sfondo, e in dialogo con il destinatario interno al racconto”.