I Perturbazione

I Perturbazione nascono in occasione di un concerto liceale. La formazione viene fondata da Tommaso Cerasuolo (voce) e Rossano Lo Mele (batteria), entrambi torinesi. A loro si aggiunge Gigi Giancursi (chitarra). Nel ’96 esce “Corridors”, primo singolo autoprodotto, due anni dopo arriva l'album d'esordio: “Waiting to Happen”. Il gruppo comincia a girare l'Italia e la formazione si amplia dapprima con l’ingresso di Elena Diana (violoncello) e in seguito di un altro chitarrista: Cristiano Lo Mele, fratello di Rossano. Nel 2002 la band decide di convertirsi all'italiano. L'esito di questa decisione è “In Circolo”, album divenuto uno dei classici della musica nazionale, tanto da essere inserito nella lista redatta dal mensile Rolling Stone dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Il gruppo, erede del rock alternativo degli ‘80, mostra una rara capacità di unire testi personali con un suono pop-rock obliquo quanto orecchiabile. Nel 2005 arriva “Canzoni allo specchio”. Nel 2006 Linus chiede di rifare “Sapore di sale” per la sigla di coda di “Deejay chiama estate”, la band prepara “Pianissimo fortissimo”. I Perturbazione affrontano un giro live di riscaldamento, anteprima dell’album doppio “Del nostro tempo rubato” che ottiene un grande riscontro. La band rimane in giro dal vivo per un anno e mezzo per promuoverlo. Arriva poi la rilettura integrale de “La buona novella”, il capolavoro "sacro" di Fabrizio De Andrè. Fiancheggiati da Nada e Alessandro Raina, i sei eseguono dal vivo e registrano l'album, al momento ancora inedito. Nel 2013 esce “Musica X” che contiene una serie di collaborazioni così eterogenee (Erica Mou, Luca Carboni, I Cani, oltre alla produzione artistica di Max Casacci dei Subsonica) da testimoniare l'inarrestabilità creativa dei Perturbazione.