Manlio Sgalambro

Manlio Sgalambro, filosofo, scrittore, poeta, paroliere e cantautore, è nato a Lentini nel 1924 e vive a Catania. La sua opera filosofica è influenzata da pensatori come Friedrich Nietzsche ed Emil Cioran e i suoi libri sono tradotti in francese, tedesco e spagnolo. A 55 anni Sgalambro pubblica il suo primo libro, La morte del sole, Adelphi, da cui usciranno anche: Trattato dell'empietà, Anatol, Del pensare breve, Dialogo teologico, Dell'indifferenza in materia di società, La consolazione, Trattato dell'età, De mundo pessimo, La conoscenza del peggio e Del delitto. All'inizio degli anni novanta, con alcuni amici avvia anche una piccola attività editoriale a Catania: nasce così la De Martinis. Nel 2010 pubblica l'opera L'impiegato di filosofia, sorta di divertissement dal taglio volutamente ironico, nel quale afferma, tra le altre cose, di aver rinunciato alla filosofia per ritrovarsi più filosofo di prima. Del 2011 due raccolte di poesie: Nell'anno della pecora di ferro e Marcisce anche il pensiero. Nel 2012 pubblica un nuovo libro, Della Misantropia. Sgalambro è noto al grande pubblico per la collaborazione con Franco Battiato, che prosegue dal 1994. Firma tra l’altro i libretti delle opere Il cavaliere dell'intelletto, Socrate impazzito, Gli Schopenhauer e Telesio e del balletto Campi magnetici; i testi di svariati album, le sceneggiature dei film Perduto amor, Musikanten e Niente è come sembra, del programma televisivo Bitte keine réclame e del documentario Auguri don Gesualdo. Dal 1998 scrive testi di canzoni anche per Patty Pravo, Alice, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Milva e Adriano Celentano. Nel 2000 pubblica il singolo La mer e l’anno successivo l'album Fun club. Del 2009 il singolo La canzone della galassia.