Uto Ughi

Uto Ughi è erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia. Ha studiato sotto la guida di George Enescu. Ancora giovanissimo, ha suonato in tutto il mondo, nei principali Festival con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra. Ha fondato il festival "Omaggio a Venezia" per raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare; il festival "Omaggio a Roma" (dal 1999 al 2002) nato per diffondere il grande patrimonio musicale internazionale e valorizzare i giovani talenti italiani. A questo scopo nel 2003 è nato il festival "Uto Ughi per Roma" di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico. Nel 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici. Nell'aprile 2002 gli è stata assegnata la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni. Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi. Le ultime incisioni in ordine di tempo sono: "Il Trillo del diavolo", il Concerto di Schumann diretto dal Maestro Sawallish con la Bayerischer Rundfunk, i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma, la Sinfonia Spagnola di Lalo con l'Orchestra RAI di Torino e de Burgos. Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744 e con uno Stradivari del 1701 denominato "Kreutzer" perché appartenuto all'omonimo violinista al quale Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.